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05/04/2013

Rimborso buoni lavoro: chiarimenti INPS

Attraverso il messaggio n. 5277 del 28/03/2013 l’INPS fornisce una serie di indicazioni relative al rimborso dei buoni lavoro acquistati presso soggetti abilitati e scaduti, in quanto trascorso più di un anno dall’emissione. L’Istituto di previdenza, inoltre, con il messaggio chiarisce anche le modalità per ottenere il rimborso dei voucher distribuiti dalle proprie sedi e scaduti il 31 dicembre 2012. La richiesta di rimborso deve essere presentata alla sede INPS di competenza, utilizzando il modulo SC52, scaricabile dal sito dell’Istituto.
 

05/04/2013

Lavoro intermittente: modalità per la comunicazione

 Con Decreto Interministeriale del 27 marzo 2013 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed il Ministero per la Pubblica Amministrazione hanno disciplinato le modalità per effettuare la comunicazione della chiamata del lavoro intermittente. Il decreto introduce il modello di comunicazione 'UNI- intermittente' come strumento per l’adempimento della comunicazione. Il modello contiene i dati identificativi del lavoratore e del datore di lavoro e la data di inizio e fine cui la chiamata si riferisce. Il modulo deve essere trasmesso esclusivamente via email, all’indirizzo di posta elettronica certificata, o attraverso il servizio informatico reso disponibile sul portale Cliclavoro. E’ ammessa la modalità SMS, ma solo in caso di prestazione da rendersi non oltre 12 ore dalla comunicazione. La possibilità di utilizzare il fax è limitata ai casi di malfunzionamento degli altri sistemi.
 

04/04/2013

Corte di Cassazione: mobbing e mera dequalificazione professionale

Attraverso la sentenza n. 7985 del 2 aprile 2013 i giudici della Corte di Cassazione hanno chiarito che la mera dequalificazione professionale non è sufficiente ad integrare un’ipotesi di mobbing, essendo necessario l’accertamento di una serie di atti vessatori, specifici e rilevanti. Secondo il parere degli Ermellini, dunque, alla dequalificazione occorre accompagnare una serie di atti finalizzati a “ghettizzare” il lavoratore.
 

04/04/2013

ASpI, mini-ASpI e ricollocazione in attività di lavoro autonomo

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha adottato un provvedimento che incentiva i lavoratori disoccupati verso la ricollocazione in attività di lavoro autonomo. Il decreto in questione prevede che i beneficiari dell’ASpI e della mini-ASpI possano chiedere la liquidazione anticipata, in un’unica soluzione, delle mensilità non ancora percepite, al fine di avviare un’attività di lavoro autonomo o di associarsi in cooperativa ovvero di sviluppare a tempo pieno un’attività autonoma già iniziata durante il rapporto di lavoro dipendente la cui cessazione ha dato luogo all’ASpI o alla mini-ASpI.
 

03/04/2013

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto produttività

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 75 del 29/03/2013 è stato pubblicato il DPCM 22 gennaio 2013, recante le modalità di attuazione delle misure sperimentali per l'incremento della produttività del lavoro nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2013, ai sensi dell'articolo 1, comma 481, legge 24 dicembre 2012, n.228. Si dispone, nel limite delle risorse stanziate in sede di Legge di stabilità 2013, per il periodo dal 1° gennaio 2013 al 31 dicembre 2013, che le somme erogate a titolo di retribuzione di produttività, in esecuzione di contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale, ai sensi della normativa di legge e degli accordi interconfederali vigenti, da associazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operanti in azienda, sono soggette a un'imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 10%.
 

03/04/2013

Lavoro accessorio: novità dopo la riforma

Attraverso la Circolare n. 49 del 29/03/2013 l’INPS fornisce una serie di indicazioni in merito alla disciplina del lavoro occasionale accessorio, in seguito alle rilevanti novità introdotte dalla legge 28 giugno 2012, n. 92 e dalla legge n. 134 del 7 agosto 2012. Si ricorda che la nuova normativa prevede che, fermo restando il limite dei compensi fissato in linea generale a 5.000 euro, le prestazioni di natura meramente occasionale svolte a favore di imprenditori commerciali o professionisti, non possono comunque superare i 2.000 euro annui, con riferimento a ciascun committente. Si modifica quindi, sostanzialmente, la previgente disciplina, che prevedeva un tetto reddituale di 5.000 euro nell’anno solare nei confronti del medesimo committente.
 

29/03/2013

INPS: contributi per asili nido e voucher per servizi di baby-sitting

Attraverso la Circolare n. 48 del 28 marzo 2013 l’INPS fornisce le istruzioni operative in merito alle modalità per richiedere l’erogazione dei benefici e dei voucher previsti dalla Legge n. 92 del 28 giugno 2012 nell’ambito degli interventi volti a favorire l’inclusione delle donne nel mercato del lavoro e il sostegno alla genitorialità. L’Istituto ricorda che è prevista la corresponsione di voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting ovvero un contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, di cui all'articolo 4, comma 24, lettera b), della legge 28 giugno 2012, n. 92, da utilizzare negli undici mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità ed in alternativa al congedo parentale di cui all’art. 32, co. 1, decreto legislativo 26 marzo 2001 n. 151 e successive modifiche (T.U. sulla maternità).
 

29/03/2013

Personale addetto agli stabilimenti balneari e lavoro intermittente

Attraverso l’interpello n. 13 del 27 marzo 2013 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha chiarito che si ritiene possibile instaurare rapporti di lavoro intermittente per il personale addetto ai servizi di salvataggio presso gli stabilimenti balneari per l’attività di assistenti bagnanti. Il quesito era stato posto dalle Associazioni AGCI, CONFCOOPERATIVE e LEGACOOP, che chiedevano se tale figura potesse essere assimilata al “personale addetto agli stabilimenti di bagni e acque termali”di cui al n. 19 della tabella allegata al R.D. 6 dicembre 1923, n. 2657.
 

28/03/2013

Ministero del Lavoro: provvedimenti in materia di sostegno all’occupazione

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali informa che il 21 marzo 2013 sono stati adottati due provvedimenti di in materia di sostegno all’occupazione. In primo luogo, sono state disciplinate le agevolazioni contributive che possono essere riconosciute in favore dei datori di lavoro che abbiano stipulato, fino alla data del 31 dicembre 2012, contratti di inserimento lavorativo. Nello specifico, sono stati riconosciuti incentivi economici in favore dei datori di lavoro che abbiano assunto, negli anni dal 2009 al 2012, donne prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi e residenti in regioni caratterizzate da elevati tassi di disoccupazione femminile. E’ stato inoltre firmato il decreto con il quale sono individuati i cd. 'lavoratori svantaggiati', in applicazione dei principi stabiliti dal regolamento comunitario CE n. 800/2008. Viene in tal modo definita una specifica categoria di lavoratori per i quali, nel caso di stipulazione di un contratto di lavoro in somministrazione a tempo determinato, sarà possibile derogare alle ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo e sostitutivo che ordinariamente sono necessarie per poter instaurare tali rapporti di lavoro. Più precisamente, è stato stabilito che sono da considerarsi lavoratori svantaggiati quanti:
a) non hanno un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, ovvero i soggetti che, negli ultimi sei mesi, non hanno prestato attività lavorativa di natura subordinata della durata di almeno sei mesi o che, negli ultimi sei mesi, hanno svolto attività lavorativa di natura autonoma o parasubordinata dalla quale derivi un reddito inferiore al reddito annuale minimo personale escluso da imposizione;
b) non possiedono un diploma di scuola media superiore o professionale (ISCED 3), ovvero coloro che non abbiano conseguito un titolo di studio d’istruzione secondaria superiore, rientrante nel livello terzo della classificazione internazionale sui livelli d’istruzione;
c) sono occupati in uno dei settori economici dove c’è un tasso di disparità uomo-donna che supera di almeno il 25% la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici italiani e appartengono al genere sottorappresentato, considerando a tal fine i settori annualmente individuati dalla Rilevazione Continua sulle Forze di lavoro effettuata dall’ISTAT.
 

28/03/2013

Previndai: comunicazione periodica annuale

Il fondo Previndai comunica che nella Home personale della sezione riservata del sito, accessibile tramite password, è a disposizione degli iscritti la Comunicazione periodica annuale per l’esercizio 2012. Si precisa, inoltre, che il documento è in via di spedizione, per coloro che hanno scelto di ricevere la comunicazione in modalità cartacea. Il Fondo ricorda che nella medesima sezione del sito è disponibile la funzione "Invio Comunicazione Periodica", che consente di ovviare all'invio cartaceo, ricevendo solo  l'avviso via email di avvenuta pubblicazione nel sito del documento in formato pdf.
 

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