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26/06/2013

A.N.F: inoltro delle richieste entro la fine del mese di giugno

Si ricorda che i lavoratori in possesso dei requisiti necessari per l’erogazione dell’assegno per il nucleo familiare che intendano avvalersi di tale prestazione di sostegno al reddito sono tenuti a presentare la relativa richiesta entro la fine del mese di giugno. La domanda dev’essere presentata al proprio datore di lavoro, nel caso in cui il richiedente svolga attività lavorativa dipendente, utilizzando il modello ANF/DIP. In tale ipotesi, il datore di lavoro deve corrispondere l'assegno per il periodo di lavoro prestato alle proprie dipendenze, anche se la richiesta è stata inoltrata dopo la risoluzione del rapporto nel termine prescrizionale di 5 anni. La domanda dev’essere, invece, presentata all’INPS nel caso in cui il richiedente sia addetto ai servizi domestici, operaio agricolo dipendente a tempo determinato, lavoratore iscritto alla gestione separata, ovvero abbia diritto agli assegni come beneficiario di altre prestazioni previdenziali. La richiesta e' valida per il periodo 1/7-30/6 dell'anno successivo.
 

24/06/2013

Uscita anticipata di lavoratori vicini al pensionamento

Con la circolare n. 24 del 19 giugno 2013 il Ministero del Lavoro fornisce chiarimenti in merito ad una serie di disposizioni, previste dalla legge 92/2012, dirette a facilitare l’uscita anticipata di lavoratori vicini al pensionamento. In sintesi, tali disposizioni prevedono la possibilità, al fine di incentivare l'esodo dei lavoratori più anziani, che il datore di lavoro corrisponda ai lavoratori una prestazione di importo pari al trattamento di pensione che spetterebbe in base alle regole vigenti, e corrisponda all'INPS la contribuzione fino al raggiungimento dei requisiti minimi per il pensionamento. Tali previsioni, rivolte alle imprese che hanno eccedenza di personale, si applicano ai datori di lavoro che impieghino mediamente più di quindici dipendenti. La media dei dipendenti sarà calcolata con riferimento al semestre precedente la data di stipula dell’accordo e andranno computati i dipendenti di qualunque qualifica, con l’esclusione degli apprendisti, dei lavoratori con contratto di inserimento lavorativo o con contratto di reinserimento.
 

24/06/2013

Maturazione delle ferie e mancato godimento delle stesse

In base a quanto previsto dal D. Lgs. n. 66 del 2003 il 30 giugno rappresenta il termine ultimo entro il quale devono essere fruite le ferie residue per l’anno 2011, salvo il caso in cui la contrattazione collettiva preveda diversamente. Nel caso in cui le ferie non vengano godute, il datore di lavoro ha l’obbligo di assolvere l’obbligo contributivo nei confronti dell’INPS, in attesa della loro fruizione da parte del lavoratore.
 

20/06/2013

Nuove modalità di comunicazione per la chiamata di lavoro intermittente

Il 3 luglio entreranno in vigore le nuove modalità di comunicazione per la chiamata di lavoro intermittente, previste dal Decreto Interministeriale 27 marzo 2013. Tale decreto stabilisce l’adozione del modello “UNI – Intermittente” da compilarsi esclusivamente attraverso strumenti informatici. Il Modello deve contenere i dati identificativi del lavoratore, i dati identificativi del datore di lavoro, la data di inizio e fine della prestazione lavorativa cui la chiamata si riferisce. Le modalità di trasmissione del modello sono le seguenti:
  • via e – mail all’indirizzo di posta elettronica certificata appositamente creato;
  • per il tramite del servizio informatico reso disponibile sul portale clic lavoro.
E’ prevista la possibilità di trasmettere un SMS contenente almeno il codice fiscale del lavoratore, ma tale modalità è utilizzabile esclusivamente in caso di prestazione da rendersi non oltre le 12 ore dalla comunicazione.
 

20/06/2013

Assegnazione dei contributi per l’acquisto di servizi per l’infanzia: pubblicato il bando

L’INPS ha pubblicato su proprio sito (www.inps.it) il bando per l’assegnazione dei contributi per l’acquisto di servizi per  l’infanzia, previsti dalla Legge 92/2012 in via sperimentale per gli anni 2013 – 2015 a favore delle lavoratrici-madri. Il bando individua i soggetti ammessi alla presentazione della domanda, la misura e la durata del beneficio, i termini e le modalità di  presentazione della domanda, nonché i criteri di formazione della graduatoria. Si ricorda che il contributo può essere utilizzato, alternativamente, per il servizio di baby – sitting o per far fronte agli oneri della rete pubblica  dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati. Il contributo per l’acquisto dei servizi per l’infanzia può essere richiesto in alternativa al congedo parentale ex art. 32 del decreto legislativo n. 151 del 26 marzo 2001.
 

18/06/2013

Periodo di comporto in caso di infortunio o malattia professionale

Attraverso la sentenza n. 14756 del 12 giugno 2012 la Corte di Cassazione ha chiarito che i periodi di assenza legati a malattia professionale od infortunio del dipendente non devono essere computati ai fini del calcolo del periodo di comporto. A parere degli Ermellini vanno computate nel periodo di comporto, superato il quale il datore può legittimamente recedere dal rapporto di lavoro, le sole assenze per malattia e non anche quelle per infortunio sul lavoro o malattia professionale, poiché non possono porsi a carico del lavoratore le conseguenze del pregiudizio da lui subito a causa dell’attività lavorativa espletata.
 

18/06/2013

Sostegno al reddito per i parasubordinati

In caso di sospensione dall’attività lavorativa è riconosciuto anche ai lavoratori parasubordinati un sostegno al reddito. I destinatari di tale previsione sono i collaboratori coordinati e continuativi a progetto, iscritti in via esclusiva alla gestione separata, ossia coloro che versano l’aliquota contributiva intera 27,72%: sono esclusi i titolari di redditi di lavoro autonomo, gli altri lavoratori iscritti alla gestione separata a vario titolo e i soggetti titolari di pensione ovvero già iscritti presso altre forme pensionistiche obbligatorie. Per accedere alla prestazione è necessario, inoltre, che vengano rispettate congiuntamente ulteriori condizioni: la monocommittenza nell’anno solare precedente quello in cui si matura il requisito per presentare la domanda; la sussistenza di un reddito lordo complessivo imponibile non superiore a 20mila euro nell’anno precedente, conseguito in qualità di co.co.co; l’accredito, presso la gestione separata, di almeno una mensilità nell’anno di riferimento (in cui si chiede la prestazione); l’assenza di un contratto di lavoro per un periodo ininterrotto di almeno 2 mesi nell’anno precedente; almeno tre mensilità accreditate presso la gestione separata nell’anno precedente.
 

17/06/2013

Lavoratori sospesi: chiarimenti ministeriali sugli obblighi formativi in materia di salute e sicurezza

Rispondendo all’interpello n. 16/2013 il Ministero del lavoro interviene sugli obblighi formativi in materia di salute e sicurezza per i lavoratori sospesi dall'attività lavorativa e beneficiari di una prestazione di sostegno del reddito in costanza di rapporto di lavoro. In base a quanto previsto dalla Legge 92/2012 tali lavoratori decadono dal beneficio qualora rifiutino di frequentare corsi di formazione o riqualificazione. Con la risposta all’interpello il Ministero chiarisce che nella formazione richiesta dalla legge n. 92/2012 rientrano sia i corsi di formazione finalizzati al trasferimento o cambiamento di mansioni o alla introduzione di nuove attrezzature o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi, previsti dall'art. 37, comma 4, lett. b) e c), del D.Lgs. n. 81/2008, sia i corsi di aggiornamento quinquennali previsti dall'Accordo del 21 dicembre 2011 in Conferenza Stato-Regioni. Non rientrano nella fattispecie, invece, i corsi relativi alla formazione di cui all'art. 37, comma 4, lett. a), del D.Lgs. n. 81/2008 relativi alla prima formazione del lavoratore e, quindi, da effettuare in occasione della costituzione del rapporto di lavoro.
 

17/06/2013

Termine ultimo per il versamento del ticket sulle interruzioni di rapporti a tempo indeterminato

Scade oggi il termine per versare il contributo sulle interruzioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato intervenute nel periodo da gennaio a marzo 2013, introdotto dalla legge 92/2012. Le uniche ipotesi escluse dal versamento del contributo sono le interruzioni legate a dimissioni (ad eccezione di quelle per giusta causa o intervenute durante il periodo tutelato di maternità), al decesso del lavoratore, agli “esodi”dei lavoratori anziani.
 

12/06/2013

Collaboratori familiari: istruzioni dal Ministero del Lavoro

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con lettera circolare n. 10478/2013 datata 10 giugno 2013, ha fornito una serie di direttive ai propri ispettori in materia di collaborazioni familiari nei settori dell'artigianato, del commercio e dell'agricoltura. Nel dettaglio, il Ministero ha chiarito che le prestazioni rese dai pensionati, parenti o affini dell’imprenditore, dovranno essere considerate quali collaborazioni occasionali di tipo gratuito, che non richiedono alcuna iscrizione alla Gestione assicurativa di competenza. La medesima disciplina si applica nelle ipotesi di prestazioni svolte dal familiare dell’imprenditore che abbia un impiego full time presso un altro datore di lavoro. In queste due fattispecie gli ispettori potranno contestare un rapporto di lavoro subordinato solo dimostrando lo stesso con “puntuale ed idonea documentazione probatoria di carattere oggettivo e incontrovertibile”.
 

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